La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle che induce una crescita anomala dell’epidermide. La prevalenza nella popolazione generale è stimata attorno al 2%. Può colpire tutte le età, ma il 75% dei casi compare prima dei 40 anni e non è infrequente un esordio giovanile o addirittura infantile-adolescenziale.

Cos’è la psoriasi

La psoriasi è una patologia infiammatoria che nella maggior parte dei casi si manifesta con papule e placche ben circoscritte, eritematose e ricoperte da squame argentee. L’eziologia è multifattoriale e include la predisposizione genetica. I fattori scatenanti comprendono traumi fisici, stress, infezioni streptococciche e alcuni farmaci. I sintomi sono di solito minimi, ma può essere presente prurito da lieve a grave. Alcuni soggetti possono sviluppare un coinvolgimento articolare, l’artrite psoriasica.

Diagnosi

La psoriasi viene diagnosticata dallo specialista dermatologo nel corso di una comune visita, attraverso un attento esame clinico e una adeguata raccolta della storia clinica. In rari casi di dubbio diagnostico, il medico può procedere a prelevare un campione della pelle per esaminarlo in laboratorio (biopsia della pelle).

Trattamenti per la cura della psoriasi

Uno degli ultimi farmaci per combattere la psoriasi a placche, deucravacitinib, ha confermato di possedere efficacia duratura e sicurezza costante per almeno tre anni. Il dato arriva da uno studio clinico presentato nel corso del congresso della European Academy of Dermatology and Venereology. Deucravacitinib è il primo di una nuova classe di farmaci contro la psoriasi (gli inibitori selettivi di TYK2) e ha ricevuto il via libera alla commercializzazione nell’Unione Europea la scorsa primavera. Lo studio ha mostrato che nei pazienti adulti con psoriasi a placche da moderata a grave in trattamento manteneva l’efficacia fino ad almeno la settimana 148, senza che emergessero problemi relativi alla sicurezza. “Questi nuovi dati positivi a tre anni confermano l’efficacia a lungo termine e il profilo di sicurezza ben consolidato di deucravacitinib, somministrato una volta al giorno, il primo e unico inibitore di TYK2 disponibile, e rafforzano la nostra fiducia nel suo ruolo di trattamento orale di scelta per gli adulti con psoriasi a placche da moderata a grave,” ha affermato April Armstrong, direttrice di Dermatologia alla University of California di Los Angeles e tra gli autori della sperimentazione.

Inquinamento e prodotti sbagliati aumentano le infiammazioni della pelle

Sempre più italiani soffrono di malattie infiammatorie della pelle, come dermatite atopica, acne e psoriasi. “Complici inquinamento ambientale, interferenti endocrini e l’uso di prodotti aggressivi, queste infiammazioni sono sempre più comuni nei Paesi occidentali”, ha spiegato la Prof.ssa Pucci Romano, Presidente Skineco, in occasione del convegno organizzato a Roma dalla Scuola Dermatologica Sergio Chimenti e Skineco. Per diminuire la secchezza cutanea, alleviare il prurito e limitare gli episodi infiammatori, la cosmesi può essere di supporto, “ma i prodotti devono essere ecodermocompatibili, quindi che rispettino le esigenze della pelle e non facciano male all’ambiente”.

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