Il benessere mentale è una condizione di equilibrio psicologico ed emotivo che contribuisce al benessere di tutto il corpo. Non si tratta, dunque, semplicemente di assenza di disturbi mentali, ma di una sensazione di soddisfazione e felicità che comprende diversi aspetti, come la capacità di gestire lo stress, mantenere relazioni sane, sviluppare una buona autostima e perseguire obiettivi significativi per la piena realizzazione individuale. Scopri di più nelle prossime righe!
Benessere mentale in numeri
Si stima che 4 milioni di persone in Italia soffrano di disturbi psichici e secondo una ricerca di GoodHabitz, piattaforma internazionale per la formazione aziendale, in Italia un lavoratore su due lotta in silenzio contro i problemi di salute mentale: il 70% della forza lavoro nel Paese è alle prese con stress e burnout e il 13% dichiara di averli sperimentati in modo forte. A questo si aggiunge – fra gli altri – l’allarme lanciato dalla Società Italiana di Cardiologia (Sic) secondo cui un over 35 su 10, complice lo stress, è iperteso prima dei 50 anni e quindi più a rischio di avere un infarto o un ictus. Il benessere fisico non può prescindere dalla salute mentale, come afferma anche l’Organizzazione mondiale della sanità che definisce la salute “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non semplicemente l’assenza di malattia o infermità”.
Come migliorare il benessere mentale: 5 consigli utili
Ecco cinque consigli per tutelare e migliorare il proprio benessere mentale secondo gli esperti del progetto La Finestra sulla Mente del Stantagostino.
- Dormire bene: la qualità del sonno è fondamentale per il benessere fisico, ma anche per quello mentale. È importante, per quanto possibile, avere orari regolari ed evitare l’uso di smartphone, pc e tablet subito prima di andare a letto. Gli esperti, inoltre, consigliano di coricarsi solo nel momento in cui si ha la sensazione del sonno, e non prima per svolgere altre attività come la lettura e la visione di un film. Leggi anche Insonnia: 6 tecniche per dormire
- Avere dei momenti per sé e gestire lo stress: la salute mentale passa anche dai momenti dedicati a sé stessi, fuori dagli impegni e dall’organizzazione quotidiana. Servono sia momenti di riposo, dedicati ad attività che ci piacciono o al relax totale, sia finestre di tempo in cui stare con i propri pensieri o grazie alla meditazione vera e propria o anche solo con una passeggiata. È importante poi saper riconoscere lo stress, specialmente se dura per lunghi periodi, e imparare a ritagliarsi dei momenti di recupero anche brevi, ma frequenti. Leggi anche La natura è un toccasana per mente e corpo
- Tenere allenata la mente: la mente, per funzionare bene, va tenuta in esercizio. È utile stimolarla con passatempi come le parole crociate o altre “sfide” che spingono il cervello a ragionare, ma anche partecipando ad attività che permettono di scoprire e imparare cose nuove come il teatro, i corsi di lingua o laboratori di attività che ci interessano. Leggi anche Perché leggere è un’esperienza salutare
- Una regolare attività fisica: una buona salute mentale dipende inoltre dall’attività fisica, per contrastare le abitudini sedentarie che sono sempre più diffuse anche a causa delle tipologie di lavori che si sono fatte strada negli ultimi anni. Per ridurre l’ansia e migliorare l’umore basta una passeggiata di 20-30 minuti, a passo sostenuto, 4 o 5 volte la settimana. Leggi anche 10 buoni motivi per iniziare a fare sport
- I legami sociali: per quanto riguarda l’aspetto sociale della vita, conta la qualità più che la quantità. Il benessere mentale è supportato da legami sociali profondi, persone – anche poche – di cui ci si possa fidare, che siano una certezza nel momento del bisogno e con le quali poter sempre essere se stessi.
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