Seguire una dieta sana nel primo anno di vita difende la salute futura e contribuisce a ridurre il rischio di ammalarsi di malattie infiammatorie intestinali (IBD). A rivelarlo è un ampio studio pubblicato sulla rivista Gut e condotto dall’Università di Göteborg. Scopri di più!

L’importanza di una dieta sana nel primo anno di vita

I risultati di uno studio, pubblicato sulla rivista Gut e condotto all’Università di Göteborg, indicano che abbondanti quantità di pesce e verdure e un consumo minimo di bevande zuccherate nel primo anno di vita potrebbero essere fondamentali per la protezione della salute a lungo termine, in una sorta di dieta preventiva per i neonati. In particolare, la ricerca ha evidenziato l’importanza di una dieta sana per la prevenzione delle malattie infiammatorie intestinali (IBD).

Lo studio

L’indagine, basata su dati di oltre 81.000 bambini, ha rivelato che una dieta di alta qualità, caratterizzata da un maggior consumo di verdure, frutta e pesce e una minore assunzione di dolci, snack e bevande, è associata a un rischio complessivamente inferiore del 25% di sviluppare IBD rispetto a una dieta meno salutare.

In particolare, un elevato consumo di pesce nel primo anno di vista è stato correlato a un rischio di colite ulcerosa complessivamente inferiore del 54%. Al contrario, il consumo di bevande zuccherate è stato associato a un aumento del 42% del rischio di sviluppare problemi intestinali.

Gli effetti di una dieta sana

Questi risultati suggeriscono che la qualità della dieta nei primi anni di vita può influenzare significativamente il rischio di andare incontro a malattie come quelle infiammatorie intestinali. Una dieta bilanciata, con un’attenzione particolare a pesce e verdure, potrebbe fungere da misura preventiva per garantire una migliore salute nei bambini nel corso degli anni.

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