L’acne è un disturbo della pelle caratterizzato da un’infiammazione delle unità pilosebacee che si traduce nella comparsa, in zone del corpo quali volto, torace, dorso e collo, di lesioni di vario tipo: comedoni (punti neri e bianchi), papule, pustole, cisti e noduli. Quali sono le cause e come prevenirla?

Che cos’è l’acne

L’acne è un’infiammazione dovuta a un eccessivo funzionamento delle ghiandole sebacee che circondano la base dei follicoli e producono il sebo, sostanza grassa che serve a proteggere la pelle.

È caratterizzata dalla presenza di diverse lesioni che si presentano spesso contemporaneamente:

  • Punti neri (comedoni aperti), follicoli dilatati e ostruiti da materiale cheratinico e grasso; si presentano di colore scuro all’estremità a causa di una reazione (ossidazione) che si verifica quando il grasso in essi contenuto entra a contatto con l’aria
  • Punti bianchi (comedoni chiusi), follicoli dilatati e ostruiti da materiale cheratinico e grasso che non si aprono verso l’esterno e restano al di sotto della pelle (sottocutanei); si presentano come piccole protuberanze di colore chiaro, simili ai punti neri ma spesso dalla consistenza più soda
  • Papule, lesioni della pelle che appaiono come piccoli rilievi solidi, di colore rosato, a volte dolenti al tocco
  • Pustole, simili alle papule, presentano al centro una punta bianca contenente pus
  • Noduli, grumi solidi che si formano sotto la superficie della pelle e possono essere dolorosi
  • Cisti, lesioni profonde, dolorose e piene di pus che possono causare cicatrici

Acne: quali sono le cause

In base all’età di comparsa, si distinguono due tipologie più frequenti di acne:

  • Acne giovanile: riguarda circa l’80% degli adolescenti e la sua comparsa, in genere, coincide con pubertà che, di norma, avviene tra i 14 e i 16 anni di età. L’acne, tuttavia, può persistere fino ai 20-25 anni.
  • Acne tardiva: persiste in età post-adolescenziale o si sviluppa in età adulta (anche in chi non ha sofferto della forma giovanile). Generalmente è più frequente nella popolazione femminile.

Quali sono le cause dell’acne? È una condizione a eziologia multifattoriale, in cui intervengono diversi processi:

  • Alterazione del processo di cheratinizzazione (formazione dello strato cutaneo)
  • Aumento della produzione di sebo
  • Squilibri ormonali
  • Agenti ossidanti (fumo e alcol)
  • Colonizzazione da parte del batterio Cutibacterium acnes
  • Infiammazione
  • Disordini alimentari
  • Una scorretta igiene personale
  • Stress
  • Utilizzo di alcuni farmaci (cortisone, acido folico, antidepressivi, ecc)
  • Inquinamento ambientale
  • Sole

Come prevenire l’acne?

Per prevenire e attenuare l’acne, è consigliabile rivolgersi allo specialista dermatologo che saprà consigliare quali siano le buone abitudini e i rimedi da seguire per attenuare il problema, a cominciare dalla skincare quotidiana. In linea di massima, tieni presente che si può agire preventivamente su gran parte dei fattori che causano l’acne. Può quindi essere consigliabile evitare:

  • Una dieta con alimenti ad alto indice glicemico
  • L’utilizzo di detergenti, creme e trucchi irritanti o comedogenici
  • Di andare a dormire senza aver rimosso il make up
  • Di esporsi al sole senza protezione solare
  • Di spremere eventuali punti neri e brufoli
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